mariannatancredi

Mi piacerebbe avere qualcuno che mi regali libri senza un perchè e che magari mi dica: "Ero in libreria e la copertina mi ha fatto pensare a te".

Un giorno per visitare Napoli: dove andare e cosa vedere

Napoli

Negli ultimi tempi la città di Napoli è apparsa sulle pagine di tutti i giornali nazionali, e spesso internazionali, per i fatti di cronaca legati ad omicidi e rifiuti. Napoli è una città rumorosa, caotica e poco funzionale ma, allo stesso tempo, ricca di storia, cultura, musica e colori, di attrazioni turistiche significative ed interessanti: sono forse le sue contraddizioni ed i suoi contrasti a renderla meta di molti turisti, capaci di percepire la sua atmosfera suggestiva.

E se siete a corto di tempo, non disperate. Ecco, un elenco di cose da fare e vedere in un’unica giornata a Napoli con il consiglio di non dimenticare: una guida ed una mappa della città, delle scarpe comode ed una macchina fotografica.

Qualsiasi sia il mezzo che vi conduca a Napoli, la prima cosa da fare è fermarsi in un bar ed ordinare un caffe: ignorate le varianti (macciato, al gingseng, all’orzo) e chiedete un espresso che nella maggior parte dei casi viene servito già zuccherato in tazzine bollenti e accompagnato da un bicchiere d’acqua. Se siete già in centro scegliete il Gran Caffè Gambrinus: si tratta del bar più chic della città e, situato difronte al meraviglioso Palazzo Reale, affacciato su Piazza Plebiscito, rappresenta un pezzo della storia napoletana. Il Gambrinus, arredato in puro stile liberty, conserva al suo interno preziose opere di artisti famosi, tra Dolci napoletanicui D’Annunzio e Marinetti, ed è una tappa fissa delle grandi personalità italiane e della borghesia napoletana. Oltre a bere un ottimo caffè, avrete la possibilità di gustare i migliori dolci della tradizione partenopea come la sfogliatella, il babà e la pastiera.

Dopo la colazione e dopo aver ammirato la maestosa e ricca facciata esterna del Palazzo Reale, attraversate Piazza Plebiscito e passeggiate verso il mare fino a raggiungere Castel dell’Ovo. Si tratta del castello più antico di Napoli, dalla cui terrazza è possibile godere di un meraviglioso panorama che si apre sul celebre golfo: da un lato la penisola sorrentina, dall’altro Mergellina e Posillipo, e tutta la città adagiata sul mare. L’ingresso è gratuito.

Risalite verso il centro passeggiando per via Chiaia, la strada dei negozi di lusso. Se si è fatta già l’ora del pranzo non potete perdervi la vera pizza napoletana doc e mangiarla nella Pizzeria Brandi, una delle pizzerie più famose e vecchie della città: è qui che, come dichiara una targa, nel 1889 a opera di Raffaele Esposito, nacque la pizza margherita in onore della Regina d’Italia. Brandi si trova in una traversa di via Chiaia, in Salita S. Anna di Palazzo.

Dopo pranzo proseguite la vostra passeggiata napoletana per via Toledo, arteria cittadina fatta di negozi e locali caratteristici. Arrivati a Piazza Dante potete scegliere di svoltare a destra e raggiungere subito Piazza Bellini oppure di deviare a sinistra ed attraversare Port’Alba: si tratta di un’antica porta cittadina, prossima all’omonima via Port’Alba, conosciuta per le sue numerose librerie (non a caso, la via è comunemente chiamata “via dei libri”) ed i cui edifici risalgono al Settecento. I pochi metri che caratterizzano la via costituiscono il punto iniziale del decumano maggiore e servono a congiungere Piazza Dante a Piazza Bellini.

Scendete per via San Sebastiano, la via dei negozi di strumenti musicali, ed incrociate via Benedetto Croce, detta anche Spaccanapoli, la via che taglia in due la città: è questo il cuore di Napoli.

Passeggiate immergendovi nella straordinaria vitalità del luogo fino ad arrivare alla celebre San Gregorio Armeno, la via dei presepi. Risalite costeggiando queste eccezionali botteghe artigiane dove fanno bella mostra di se i personaggi del presepe accanto a statuine del costume e dell’attualità italiana e internazionale. Vi lascio un consiglio sugli acquisti: tra i negozi di presepi si trova una piccola bottega dove vive una signora che confeziona meravigliosi fiori di carta. Acquistatene un piccolo bouquet: costa 5 euro ed è un ottima idea regalo, soprattutto originale.

Una volta raggiunta di nuovo via Toledo e superata piazza Carità, dove vi consiglio di fermarvi al Bar Imperium per un ottimo Quartieri spagnolicaffè pomeridiano zuccherato con una cremina alla nocciola, immergetevi nel mondo dei Quartieri Spagnoli. Passeggiate nel dedalo di viuzze e inerpicatevi lungo i vicoli di questa Napoli verace, spiate nei bassi che incontrate, tra panni stesi ad asciugare e odore di cucina, facendo sempre attenzione a moto, motorini e auto che si incrociano per strada.

Scegliete di cenare in una delle trattorie della zona: il mio consiglio è la Trattoria da Nennella, in vico Lungo Lungo Teatro Nuovo 103/105. I costi sono modici, oserei dire troppo bassi rispetto alla bontà ed alla quantità del cibo servito: tornerete a casa con la pancia piena e carichi dell’atmosfera frizzante e familiare propria del posto.

Un giorno non è certo sufficiente a visitare la città Napoli, basti pensare a tutte le attrattive e i siti culturali non nominati, ma spero che questa guida vi permetta di godere al massimo della sua bellezza e della sua personalità, così tanto da innamorarvene e tornare al più presto.

Marianna Tancredi
pubblicato sul corrieredisalerno.it

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