mariannatancredi

Mi piacerebbe avere qualcuno che mi regali libri senza un perchè e che magari mi dica: "Ero in libreria e la copertina mi ha fatto pensare a te".

Innamorarsi a New York. Romanzo di Melissa Hill

Innamorarsi a New York

Una vita piena di impegni, una continua corsa contro il tempo, un lavoro da avvocato che non le concede una tregua: questa è la vita di Abby.

E se un giorno, improvvisamente, fosse costretta a fermarsi? Per un banale incidente, mentre sta correndo, batte la testa e quando si risveglia è in ospedale. Ma quanto tempo è passato? Abby non lo sa, non può saperlo, perché il suo cervello non riesce più a fissare i ricordi. Il disturbo potrebbe durare poco, o forse invece Abby è destinata a dimenticare tutto quello che vive. Questa prospettiva la terrorizza, eppure non vuole arrendersi. E se fosse l’occasione per rivoluzionare la sua vita? Per cominciare a prendersi cura di ciò che ha sempre trascurato? E così comincia a stilare una lista di desideri: si riavvicina ai suoi familiari, riscopre affetti che fino a quel momento aveva ignorato, vince la sua paura di viaggiare e decide di andare a New York, dove la sorella ha appena avuto una bambina. Sarà proprio in questa splendida città che Abby trascorrerà inaspettati momenti di felicità e l’amore busserà di nuovo alla sua porta… Adesso Abby ha trovato qualcosa di prezioso, per cui vale la pena lottare con tutte le forze. Perché della sua vita on è più disposta a perdere nessun ricordo, nemmeno il più insignificante.

Probabilmente sarà il costo ad attirarmi, quel bollino rosso con su scritto “Gli Insuperabili solo € 5.90”, fatto sta che negli ultimi mesi questo genere di romanzi sta occupando una parte sempre più grande della mia libreria: si tratta di commedie romantiche che raccontano di protagonisti alla ricerca del proprio futuro che in modo o nell’altro, per un motivo o per un altro, capitano a New York ed incontrano l’amore. Sono letture leggere capaci di farti compagnia e di coinvolgerti nelle maldestre vite dei protagonisti.

Quando ho cominciato “Innamorarsi a New York” ne ero entusiasta pur essendo quasi certa di conoscerne già la trama: sulla falsa riga di un altro best-seller di Mellissa Hill “Un regalo da Tiffany”, mi aspettavo di leggere di un amore capitato per caso, ovviamente in seguito ad incontro a New York, di cui il protagonista ne sarebbe diventato consapevole solo alla fine. Non posso dire che ciò non sia accaduto, ma questo romanzo si è rivelato qualcosa di più, ossia la profonda descrizione della crescita e del cambiamento della protagonista: in parte mi ha rattristato ma, essendo io un’inguaribile romantica, il sapere che l’amore riesca ad essere più forte di una manciata di ricordi mi ha permesso di appassionarmi ugualmente a questa lettura.

Il fatto certo è che nulla è come sembra: quando si è certi di aver compreso la storia e che ormai il percorso della trama sia tracciato, succede qualcosa che rimette in discussione tutto.

Sin dalla scena iniziale, infatti, leggiamo i sentimenti che prova Abby, la protagonista, mentre si dirige in chiesa: è in ritardo e come vuole il destino, il traffico non le permette di velocizzare i tempi di arrivo; si guarda allo specchio retrovisore, sistema i capelli e l’abito, spaventata per quel matrimonio che sta per essere celebrato. Si è quasi certi che il matrimonio sia il suo ma che qualcosa la blocchi, la renda insicura: allora cominci a fantasticare e credere che al momento del sì succederà qualcosa, che lei lascerà lo sposo all’altare, o viceversa, ma non accade nulla del genere. Il matrimonio non è il suo: lo sposo è l’uomo di cui è innamorata, Kieran, e che ha vissuto con lei per molti anni, e la sposa è un donna bellissima, più magra, più bionda … sicuramente più bella di lei.

Abby è ferita, sa che non troverà un altro uomo ed è consapevole del fatto che la colpa sia sua, così si butta a capofitto nel lavoro e dimentica la famiglia, gli amici, dimentica cosa voglia dire essere donna: dimentica di vivere.

Ed ecco un nuovo colpo di scena: è di nuovo in ritardo, questa volta per il lavoro ed a causa della telefonata della migliore amica preoccupata per lei, e mentre è in strada una tegola le colpisce la testa e si risveglia dopo giorni in ospedale. I dottori le comunicano che l’incidente ha causato danni permanenti al cervello, ai quali non esiste una cura e che possono solo degenerare: non immagazzinerà più ricordi, ed allo stesso tempo ne dimenticherà alcuni.

Abby non crede alle parole dei medici o alle parole della sua terapista, sa di stare bene e ciò resta immutato fino a quando si ritrova a suonare il pianoforte senza ricordare di averlo mai fatto, ad accettare del parmigiano con la certezza che sia una nuova spezia indiana. Questi episodi la terrorizzano e la rendono consapevole del fatto che i suoi ricordi stanno andando via così, dopo il suo viaggio a New York con la famiglia, crea un diario virtuale nel quale raccogliere ricordi, emozioni e fotografie. Scrive una lista individuando “esperienze memorabili” da vivere, ossia qualcosa che non possa essere dimenticato, comincia a “collezionare bei ricordi” e ne prende memoria ma nemmeno questo, ad un certo punto, sembra bastare.

Ed è durante il suo viaggio a New York che incontra lui, Finn: un uomo che, consapevole del problema al cervello di Abby, si innamora di lei e vuole supportarla, aiutarla e viverla.

La domanda sorge allora spontanea: come potrà Abby avere un futuro con lui? Come può credere di avere una vita normale, tornare al lavoro? Si tratta di un romanzo, è vero, ma il pensiero che una tale situazione possa essere vera, possa capitare a me o ai miei cari, mi lascia senza fiato e senza parole. La sofferenza, l’angoscia, quella sensazione di essere invincibile scaraventata via da un episodio, la paura di non ricordare tutto ciò che si è vissuto e che si vivrà. Ed in contrapposizione, la voglia di non mollare, di cadere ed avere la forza di rialzarsi, di credere che ad ogni momento buio ne corrisponda uno di luce, l’amore dei cari, il supporto degli amici e della famiglia.

Ovviamente, non vi racconto più nulla altrimenti che senso avrebbe leggere questo romanzo?

Questa è stata la mia prima recensione ed “Innamorarsi a New York” è stato il primo libro del 2014. Spero che io via abbia incuriositi e trasmesso, in parte, le emozioni provate leggendo la storia di Abby. In ogni caso, si tratta di un romanzo consigliatissimo.

Info libro: “Innamorarsi a New York” di Mellissa Hill, edito da Newton Compton, 343 pagine, prezzo di copertina 5.90 euro (collana Gli Insuperabili), codice ISBN 978-88-541-5362-2.

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